Diapostrofo - Giorni di frontiera

Giorni d’attesa e di frontiera

 

 

I nostri giorni insieme sono passi
pazzi fatti
sotto una stella fessa

Sono foto con gli occhi
chiusi
documenti scaduti
sono giorni
d’attesa
e di frontiera
il giorno prima della pace

Sono la tensione
il giorno prima della tregua

Sono i sepolcri,
il giorno prima della Pasqua,
l’Epifania degli altri
non nostra
non tua
non mia

I nostri giorni insieme
sono camminate sui bicchieri
ardenti

Eppure

Ti amo che scuote le maglie
il rumore del petto
senza vergogna mi lucido
tutto il servizio di pregio
dei nostri attimi migliori

In controluce, i cristalli
dei nostri ricordi hanno
polvere e crepe.
Ma la luce ancora gioca,
nei loro screzi sonori.

 

D’

 

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