Diapostrofo - Dappertuttour

Dappertuttour

Dedicata a tutti i viaggiatori che non scappano, ma che prendono la rincorsa e amano la contaminazione. Perché solo ammalandosi di umanità, si può davvero guarire.

Dappertuttour

Non è fuga,
ma rincorsa,
nel viaggio
con una meta
ed una metà di te
già arrivata e che t’aspetta.

La tua guida
si chiama come te
e ha già messo radici
lontano o vicino che sia,
l’altra testa di un ponte
che comincia da ciò che chiami casa
e finisce dopo chilometri e chilometri.

Aspetta, ancora un momento
in questo fondo di bicchiere.

Tu ti svegli
e amici e parenti si addormentano
dall’altra parte di questa roccia
sospesa nello spazio.

Così piccola
globale singolarità che incontri
ovunque.

Dappertutto è sparsa vita
e tu che ci scorri in mezzo.

Hai sposato l’orizzonte,
viaggi solo
per poterlo riincontrare.

D’

Ded To: Jacopo Gomarasca, che quando è su un aereo si trasforma in Jack Wilder.

Photo credit: Chris Yang on Unsplash

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