Le pallottole

    Le pallottole 1

    Simone cosa hai fatto? 
    Ti abbiamo trovato in un fosso 
    a fine aprile stanco 
    affamato 
    noi mangiavamo 
    male ma tutti i giorni 
    bastava lanciare pallottole 
    verso gente che non conosciamo. 
    
    Che ti costava Simone? 
    Mi versavi il caffè e ti tremava 
    la mano dal freddo 
    dicevi 
    ma non faceva freddo, Simone. 
    
    E quanto faceva schifo il tuo caffè 
    Simone
    non te l'ho mai detto 
    ché eravamo troppo presi 
    a oliare le mitraglie. 
    
    Mentre Giulio, te lo ricordi Giulio? 
    Ecco lui era nell'esercito
    Però nella banda 
    e non aveva mai sparato. 
    
    Ma tu Simone, 
    tu eri bravo col fucile 
    e a fare a pugni 
    me lo ricordo 
    mi pestavi perché fumavo. 
    
    Due settimane veloci di corrispondenza 
    tra le divise mai sporche di chi 
    comanda 
    la nostra morte
    per dire che Barbieri Simone
    amico mio
    condannato sarà a morte 
    per diserzione. 
    
    Prima che dessi l'ordine, Simone
    ridevi, e per cosa 
    ti chiesi. 
    Dici che vuoi essere 
    un morto autentico 
    e non un vivo a scadenza 
    decisa da altri 
    io non capivo, ti legavo 
    la benda Simone, 
    la benda per non farti guardare 
    o non farci vedere i tuoi occhi
    non so. 
    
    Ho dato l'ordine e ho pensato 
    che tutti i bambini modello
    in tempo di pace 
    vogliono fare 
    il soldato. 
    
    Paolo cadi morto
    Autentico, come tu vuoi. 
    Ho fatto rapporto, sei morto, 
    giustizia (quale? 
    quella che vuole in nome di Dio 
    un superiore ed un inferiore?) 
    è stata fatta. 
    Sei stato giustamente punito. 
    Non abbiamo ancora vinto o perso 
    la guerra, e in fondo
    io ho solo perso un amico.
    
    Il sole scioglie tutte le nuvole 
    in maggio. 
    Per aggiustare le cose 
    Per far finire ogni guerra 
    Servirebbe un popolo intero di disertori 
    Se solo 
    ci fosse rimasto
    un po' di coraggio.
    
    D
    
    

    Photo by Taton Moïse on Unsplash

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